Vai al contenuto
Il metodo

Sei fasi, un registro che regge a un controllo.

Il nostro metodo è scritto, ripetibile e documentato. Le fasi 0, 1 e 2 sono il progetto Mappa AI e si chiudono in circa cinque settimane; le fasi 3, 4 e 5 completano il progetto Conformità AI, per un totale di sette-nove settimane; la fase 6 è il presidio.

I giorni indicati sono giorni di calendario, comprensivi dei tempi di risposta della tua struttura, non giornate di lavoro fatturate.

0

Perimetrazione

2-3 giorni

Definiamo quali società, quali sedi e quali funzioni rientrano nell’analisi, e stabiliamo il tuo ruolo ai sensi del regolamento: fornitore, deployer, importatore, distributore, o più di uno insieme. È il passaggio che determina tutti gli obblighi successivi, ed è quello che nei lavori fatti male viene saltato.

1

Scoperta

5-10 giorni

È il cuore del lavoro. Intervistiamo un referente per ogni funzione con una griglia costruita sugli usi, non sui nomi dei prodotti: chiediamo «chi vi aiuta a scrivere le offerte», non «usate l’intelligenza artificiale». In parallelo analizziamo i servizi cloud contattati dalla rete, ricostruiamo abbonamenti e spese ricorrenti, leggiamo contratti e note di rilascio per trovare le funzioni AI incorporate in prodotti che non consideri AI.

2

Classificazione

4-6 giorni

Ogni sistema viene verificato contro la definizione dell’art. 3, contro le pratiche vietate dell’art. 5, contro gli allegati I e III per l’alto rischio e contro l’art. 50 per la trasparenza. Verifichiamo anche il caso dell’art. 25, cioè se qualcosa che fai su un sistema di terzi ti trasforma da deployer in fornitore. Ogni decisione è motivata per iscritto, e ogni caso dubbio è dichiarato tale.

3

Valutazione del rischio

4-8 giorni

Per i sistemi ad alto rischio e per quelli borderline la valutazione è approfondita: fonti di rischio, impatto sui diritti delle persone, controlli già presenti, misure da adottare. Per i sistemi a rischio minimo la valutazione è sintetica, perché la proporzionalità è un principio del regolamento e non uno sconto.

4

Documentazione

5-8 giorni

Prepariamo il fascicolo completo e te lo consegniamo in formato modificabile, non in PDF chiuso: è tua documentazione, devi poterla mantenere anche senza di noi.

5

Governance e formazione

3-5 giorni

Definiamo chi autorizza un nuovo sistema, chi tiene il registro, chi decide nei casi dubbi. Formiamo il personale con moduli differenziati per ruolo, in attuazione delle misure previste dall’art. 4, e registriamo le presenze perché la formazione va dimostrata, non dichiarata.

6

Presidio

continuativo

Riesame trimestrale o semestrale, allerta normativa, aggiornamento dei documenti, formazione dei nuovi assunti, simulazione annuale di controllo.

Cosa ricevi

Otto documenti, tutti modificabili

  • Registro dei sistemi AI, consultabile e aggiornabile
  • Schede di classificazione motivate, una per sistema
  • Politica aziendale sull’uso dell’AI e procedure operative
  • Testi di informativa ex art. 50, pronti all’uso
  • Piano di alfabetizzazione e registro della formazione ex art. 4
  • Relazione di sintesi per la direzione, 15-25 pagine
  • Piano di adeguamento con priorità e scadenze
  • Verbali delle interviste e tracciabilità delle fonti
Obblighi e scadenze

Il calendario dell’AI Act

Le date del 2026, del 2027 e del 2028 non sono una previsione: derivano dal Regolamento (UE) 2026/1744, l’omnibus digitale sull’intelligenza artificiale, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 24 luglio 2026 e in vigore dal 27 luglio 2026, che ha modificato l’art. 113 dell’AI Act.

DataCosa si applicaStato
2 febbraio 2025Pratiche vietate (art. 5) e alfabetizzazione (art. 4)applicato
2 agosto 2025Modelli per finalità generali, governance, sanzioniapplicato
2 agosto 2026Applicazione generale, trasparenza (art. 50)in corso
3 agosto 2026Avvio della vigilanza sull’art. 4in corso
2 dicembre 2026Nuovi divieti su immagini intime e materiale pedopornograficoin corso
2 dicembre 2027Sistemi ad alto rischio dell’art. 6.2 e dell’allegato IIIfuturo
2 agosto 2028Sistemi ad alto rischio dell’art. 6.1 e dell’allegato Ifuturo

Questa tabella la aggiorniamo noi, con la data dell’ultima revisione in testa. Se leggi altrove date diverse, guarda quando è stata scritta la pagina.

Settori

Dove si nascondono i sistemi ad alto rischio

Manifattura

Visione artificiale per il controllo qualità, manutenzione predittiva, ottimizzazione della produzione. La maggior parte ricade nel rischio minimo, ma due situazioni vanno guardate: l’AI che è componente di sicurezza di un macchinario con marcatura CE (allegato I, dal 2 agosto 2028) e i sistemi che monitorano le prestazioni degli operatori (allegato III, dal 2 dicembre 2027).

Sanità

Supporto alla diagnosi, triage, pianificazione dei turni, scoring dei pazienti. È il settore con la maggiore concentrazione di sistemi ad alto rischio e la sovrapposizione più delicata fra AI Act, disciplina dei dispositivi medici e GDPR.

Servizi e personale

Il caso più sottovalutato. Reclutamento, selezione, assegnazione dei compiti e monitoraggio delle prestazioni sono in allegato III. La classificazione non dipende dalla dimensione dell’azienda: un sistema che ordina i candidati va guardato allo stesso modo in un’impresa di quaranta persone e in una di mille.

Credito e assicurazioni

Merito creditizio delle persone fisiche e tariffazione nelle assicurazioni vita e salute sono in allegato III. Con una particolarità italiana: la vigilanza del mercato resta a Banca d’Italia, Consob e IVASS, non ad ACN.

Pubblica amministrazione

Assistenti conversazionali per i cittadini, protocollazione automatica, supporto all’istruttoria, videosorveglianza intelligente. Oltre all’AI Act rilevano le linee guida AgID sul procurement, ancora in bozza.